Videoreportage, Il viaggio della legalitā, seconda parte
Roma - Lo scorso 22 maggio, in occasione del XV anniversario delle stragi di Capaci e Via d'Amelio, 1200 ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia si sono imbarcati a Civitavecchia alla volta di Palermo per commemorare i tragici attentati del 1992, in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e i componenti delle scorte.
Un appuntamento voluto fortemente dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e dal ministero della Pubblica istruzione, punto d'arrivo di un percorso di educazione alla legalitā che ha coinvolto studenti e insegnanti di tutto il Paese.
Assieme ai ragazzi, il Procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, e il sottosegretario alla Pubblica istruzione, Letizia de Torre, che hanno accompagnato i ragazzi sulla nave e durante tutto lo svolgimento della manifestazione. Due gli appuntamenti della mattina del 23 maggio: il primo all'aula bunker dell'Ucciardone, sede dello storico maxiprocesso, il secondo a Corleone, dove i ragazzi hanno lasciato i loro "pizzini" di fronte al covo del boss mafioso Bernardo Provenzano. Eventi che hanno visto il ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni, in mezzo agli studenti.
Nel pomeriggio i due gruppi hanno sfilato per le vie di Palermo per ricordare uomini come Peppino Impastato e Libero Grassi, assassinati per mano della mafia, una vera e propria "invasione di legalitā" come l'aveva immaginata Pietro Grasso giusto prima di imbarcarsi per la Sicilia.
La giornata si č conclusa con il concerto a Piazza Politeama che ha visto tra gli altri la partecipazione di Daniele Silvestri, Frankie HI-NRG e Carmen Consoli, poi a mezzanotte la Nave della Legalitā č salpata per riportare a casa l'esercito di ragazzi che, anche se per un solo giorno, č stato in prima linea nella guerra contro la mafia.
Per vedere la prima parte del viaggio della legalitā cliccate qui, oppure guardate la sintesi di cinque minuti di tutto il viaggio.
La seconda parte del viaggio:
(Mpr/Dire)