Studiare è suonare, è boom per i licei musicali-coreutici

ROMA - Tutto esaurito nei licei musicali e coreutici del Lazio, una delle novità principali della riforma delle superiori del ministro Mariastella Gelmini. Tre le scuole dove si possono studiare musica e danza insieme alle materie di 'ordinanza' tipiche degli indirizzi liceali: il Convitto nazionale Vittorio Emanuele II (sezione coreutica) e il liceo Farnesina di Roma (musicale), l'istituto Manzoni di Latina (musicale). Le richieste sono arrivate a pioggia, tanto che molte dovranno essere rispedite al mittente. Per fortuna la selezione sarà meritocratica: sono previste prove di strumento o danza realizzate in collaborazione con il Conservatorio di Roma e l'Accademia nazionale di danza. O c'è il talento o si resta fuori.
Vista la mole di domande, secondo i presidi sarebbero servite "più sezioni". Anche perché da anni sono attive molte sperimentazioni musicali nelle scuole medie che non trovano sbocco. Per quest'anno, però, bisognerà accontentarsi, anche perché il ministero ha concesso a pochi istituti di aprire le nuove sezioni. Per esempio è rimasto a bocca asciutta l'istituto Salvini di Roma, storica scuola dei Parioli, che aveva già una sua sperimentazione con musica e danza. "Da nove anni- racconta la vice preside, Marina Aielli- abbiamo un progetto che coniuga musica, danza e teatro. Avevamo chiesto di diventare liceo musicale anche perché abbiamo investito nei laboratori, ma non c'è stato nulla da fare. Potremo fare comunque delle ore di  musica, ma non avremo il nuovo liceo".

Una sezione musicale, invece, sarà attivata al Farnesina, dove sono già arrivate 40 domande che superano di molto i 28 posti disponibili. La prova di strumento ci sarà a maggio, allora si deciderà chi entra e chi no. "Le domande- spiega la preside, Olga Olivieri- sono arrivate anche da fuori Roma. Alcuni studenti resteranno fuori, sarebbero serviti più posti".

A Latina, all'istituto Manzoni, le iscrizioni per la sezione musicale stanno ancora pervenendo, c'è già una classe piena, si pensa a farne una seconda. Infine al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Roma: le iscrizioni per la classe coreutica sono il triplo dei posti disponibili. Ma "purtroppo- spiega il vice rettore Mauro Colombi- potremo fare una sola classe". A decidere chi entra e chi no saranno i docenti dell'Accademia di danza che stanno facendo le preselezioni.

8 aprile 2010