150 anni di unità d'Italia: "Le scuole saranno protagoniste"
ROMA - (di Ada Maurizio) Tra un anno, il 17 marzo del 2011, saranno trascorsi centocinquanta anni dall'unità d'Italia. ll compito di ideare e organizzare i festeggiamenti e le celebrazioni è stato affidato al Comitato Italia 150. Il Comitato si è costituito a Torino a maggio del 2007 ed è sostenuto da undici soggetti promotori, rappresentativi del territorio. Al comitato ha aderito il governo italiano che è presente con tre rappresentanti nel Consiglio di amministrazione. Per coinvolgere tutti i cittadini e, in particolare, i più giovani, coloro che hanno il dovere di conoscere le origini della propria identità e il diritto di partecipare alla vita pubblica, il Comitato propone attività e progetti rivolti alle scuole. Già nel corso di questo anno scolastico, sono numerose e varie le proposte che il Comitato ha indirizzato alle scuole e la presenza dei bambini e dei ragazzi è senza dubbio il "cuore pulsante" dell'evento che li vedrà protagonisti a Torino il prossimo 17 marzo, data scelta per lanciare le celebrazioni.
Per entrare nel vivo della manifestazione e per saperne di più, ne abbiamo parlato con Marina Bertiglia, responsabile del settore 'formazione e scuole' del Comitato Italia 150.
D. Le scuole protagoniste delle celebrazioni per i 150 anni di unità d'Italia: quale obiettivo vuole raggiungere il Comitato attraverso le attività proposte?
R. "I centocinquanta anni di unità d'Italia sono anche centocinquanta anni di storia nazionale della scuola. Non c'è dubbio che la scuola sia un soggetto fondamentale per la costruzione dell'identità nazionale e che la formazione dei giovani possa creare i presupposti per rinsaldare la democrazia e l'unità nel nostro Paese. Il Comitato ha previsto una serie di attività già nel corso di questo anno scolastico ma è nel 2011 che gli studenti diventeranno protagonisti grazie a uno spazio pensato per loro e costruito da loro".
D. Dove si potranno incontrare gli studenti italiani per "scrivere" questa importante pagina dei festeggiamenti?
R. "La sede dedicata alle future generazioni sarà lo Spazio Scuole, collocato nelle Officine Grandi Riparazioni di Torino. aperto a tutto il mondo dell'istruzione, dalla scuola primaria all'università. Lo Spazio Scuole sarà uno dei cuori pulsanti dei festeggiamenti, con laboratori, attività collettive, percorsi di formazione e vari momenti dedicati al teatro e al cinema, occasioni di incontro e di interazione che renderanno la scuola protagonista e i ragazzi e gli insegnanti ospiti d'onore. Ci aspettiamo la partecipazione attiva delle scuole che vorranno presentare le loro esperienze didattiche, ma non solo: lo spazio sarà aperto e disponibile anche alle diverse istituzioni, agli enti, ai musei, alle associazioni e ai molteplici istituti e operatori del settore che dedicano parte delle loro attività alla formazione. Fra i rapporti già avviati in questo senso figurano Museo Internazionale del Cinema di Torino, Città della Scienza di Napoli, A come Ambiente di Torino, Musei del Mare e delle Navigazione di Genova, Casa Teatro Ragazzi di Torino, CIDI e diverse altre istituzioni e realtà su territorio nazionale".
D. Lo Spazio Scuole sarà anche l'occasione per riflettere sui percorsi e sulle esperienze più significative in atto nel Paese sui valori dell'identità nazionale?
R. "Il Comitato ha pensato di offrire alla molteplicità delle esperienze in atto nuovi stimoli e soprattutto una giusta visibilità che renda merito all'impegno delle migliaia di docenti che quotidianamente lavorano per la formazione delle nuove generazioni, per dimostrare che la varietà dell'offerta formativa è lo specchio della ricchezza culturale che da sempre caratterizza l'Italia. Spazio Scuole intende quindi riflettere una pluralità di percorsi e di soggetti, provenienti da tutta Italia e dalle reti di ambito europeo con cui il Comitato è in relazione, realtà che nell'universo scuola ma in senso più ampio nell'universo giovani investono energie, esperienze e valori".
D. Su quali temi si concentreranno i laboratori e gli eventi di Spazio Scuole?
R. "Saranno allestiti e organizzati laboratori nei quali i visitatori potranno incontrarsi ed esprimersi sui temi di Storia e Identità, Arte e Creatività, Scienza e Tecnologia, Gioco e Sport. Il progetto prevede la creazione di tre grandi isole suddivise per fasce d'età e diversi ambienti dove ogni gruppo potrà proporre attività aperte alla partecipazione di tutti gli ospiti sui temi dello Spazio Scuole. Abbiamo previsto che i laboratori e le isole siano a disposizione dei visitatori anche nei giorni festivi e in orario serale e che possano essere utilizzati dai docenti per l'aggiornamento".
D. Quale ruolo avranno le tecnologie nello Spazio Scuole?
R. "Un posto di assoluto rilievo avrà fuori e dentro lo Spazio Scuole la Lavagna Interattiva Multimediale. Nel protocollo d'intesa fra il ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca e il Comitato Italia 150 uno dei punti chiave è il sostegno della diffusione della LIM nella scuola italiana e la creazione di momenti e prodotti formativi che diano opportunità di apprendimento e insegnamento attraverso strumenti dell'era digitale. Oltre a essere già presente in molte occasioni d'incontro del Comitato con il mondo della scuola, la LIM avrà un ruolo centrale nei "Laboratori-Esperienza" dello Spazio Scuole. Ma non solo: all'obiettivo del sostegno della diffusione della LIM risponde una delle principali azioni dell'accordo fra MIUR e Comitato che riguarda la creazione di uno specifico prodotto sul tema della valorizzazione del patrimonio artistico italiano, quindi la realizzazione di contenitori e contenuti formativi che trovino nella LIM (e nel suo utilizzo in rete) il loro veicolo ideale. Consapevole delle possibilità che la LIM offre tramite la rete, il Comitato sta realizzando il progetto "150 Digit". Si tratta di una rappresentazione on-line in un ambiente 3D delle mostre e degli eventi di Esperienza Italia, nel loro divenire e nel loro essere. 150 Digit permetterà a studenti e insegnanti di navigare, effettuare visite, ma anche di costruire e realizzare laboratori digitali interattivi. Partner del Comitato in questo progetto sono il Consorzio Reggia di Venaria, la Regione Piemonte-Assessorato Innovazione e Ricerca, la Città di Torino e il Sistema Universitario del Piemonte".
D. Il 17 marzo di quest'anno ha inizio la settimana del "MENO1", a un anno da Esperienza Italia; sono previsti eventi che coinvolgano le scuole?
R. "Mercoledì 17 marzo ha avuto inizio una settimana ricca di avvenimenti e incontri dedicati al MENO 1. Il calendario, diffuso dagli organi di stampa, è disponibile sul sito www.italia150.it. In particolare mercoledì mattina, in piazza San Carlo a Torino avrà il suo start il progetto Italiæ. 150 eventi in piazza per ri-disegnare l'Italia ideato e curato dal Dipartimento Educazione del Castello di rivoli che vede protagonista la città dei festeggiamenti, Torino: oltre 2500 bambini e ragazzi (ma anche gli adulti) sono coinvolti nella costruzione di italie con diversi materiali e declinazioni creative. Una performance collettiva che si estenderà a molte città e piazze italiane fino a novembre del 2011. Comuni e Scuole che vogliano partecipare si possono rivolgere al Dipartimento Educazione del Castello di rivoli, tel. 011.9565213 - fax 011.9565232 - E-mail: educa@castellodirivoli.org"
18 marzo 2010