Il ministero conferma: "5 in condotta, +32% alle superiori"

ROMA - Il ministero dell'Istruzione risponde al Partito democratico in merito ai dati sulle insufficienze nelle scuole medie e superiori e sui cinque in condotta registrati alla fine del primo quadrimestre. Secondo il Pd, infatti, il dicastero ha "taroccato" le cifre. Ma il ministero risponde: i dati diffusi il 28 febbraio, spiega, "riguardavano l'85% delle scuole medie e l'80% delle scuole superiori". Secondo il precedente comunicato, fa notare il ministero, "63.525 studenti delle scuole secondarie di I e II grado avevano riportato un voto insufficiente nel comportamento. La rilevazione, ad oggi, si riferisce invece al 94% delle scuole secondarie di I grado ed all'85% delle scuole secondarie di II grado. Secondo i nuovi dati, gli studenti con il 5 in condotta sono passati da 63.525 a 69.204, rispetto ai 52.344 dell'anno precedente, con un incremento del 32%. La rilevazione non è ancora conclusa, il dato quindi è destinato ad aumentare ulteriormente, anche riguardo alle scuole medie dove, secondo i dati attuali, gli studenti con 5 in condotta quest'anno sono 18.693, rispetto ai 18.033 del 2008/2009".

L'aumento delle insufficienze in condotta, già annunciato in precedenza, è quindi, secondo il ministero, "pienamente confermato dal procedere della rilevazione. Appena conclusa la rilevazione, i dati verranno, come sempre, resi disponibili, anche su base regionale e provinciale, sul sito ufficiale del ministero".

9 marzo 2010