Alcol, bere con giudizio: meglio se genitori e figli... ne parlano

ROMA - Come e quando parlare ai propri figli di alcol? Come può un genitore capire se il proprio figlio ha instaurato con l’alcol un rapporto sbagliato e corre dei rischi? Come distinguere un comportamento occasionale di abuso da una vera e propria dipendenza? Un minisito, una guida per i genitori e la competenza di esperti autorevoli sono gli strumenti che la campagna 'Le parole per dirlo. Parlare di alcol tra genitori e figli' mette a disposizione delle famiglie italiane per affrontare il delicato e attualissimo tema del rapporto tra giovani e alcol. Realizzata da AssoBirra (Associazione degli industriali della birra e del malto) con il patrocinio del ministero della Gioventù, l’iniziativa utilizzerà il web e i social network, territorio simbolo dell'incontro generazionale, per facilitare il dialogo e il confronto sul tema alcol tra genitori e figli e parlare loro contemporaneamente. L'indirizzo di riferimento è www.beviresponsabile.it.
La filosofia che ha dato vita alla campagna è chiara: responsabilizzare è più efficace che proibire. In altre parole, per tenere i giovani al riparo dai rischi degli eccessi da alcol, è fondamentale trasmettere loro l'adeguata consapevolezza sul limite che separa l'uso dell'alcol dall'abuso e la capacità di auto-gestire correttamente i propri comportamenti.
"Anche in Italia, come in tutto il resto del  mondo, c’è molta preoccupazione per l’ incremento del consumo di alcolici tra i giovani e i giovanissimi- spiega Piero Perron, presidente di AssoBirra- eppure in famiglia l’alcol è ancora un argomento tabù. E’ un circolo vizioso che va spezzato".
Nell'area Genitori del sito è attiva una help line con Anna Maria Ajello, professoressa di psicologia dell’Educazione all'Università di Roma La Sapienza, che ogni settimana risponderà a 5 domande degli utenti sul tema alcol e giovani. Inoltre on line c'è una guida per i genitori, realizzata con la consulenza di un gruppo multidisciplinare di esperti, il cui scopo non è tanto offrire ai genitori una soluzione al problema, quanto fornire loro elementi di conoscenza (le leggi, gli effetti dell’alcol sull’organismo, quando non si deve bere e perché, a chi rivolgersi in caso di problemi) ed esperienza necessari perché i figli facciano le proprie scelte e trovino la loro strada.
23 febbraio 2010