Il governo inglese in campo contro il bullismo omofobico
LONDRA - Il 90% degli insegnanti di scuola secondaria inglesi pensa che nella propria scuola accadano episodi di bullismo omofobico. La stessa percentuale di insegnanti dichiara di non essere stata formata in una maniera adeguata per affrontare la questione. Questi i dati che emergono da un sondaggio eseguito dall'associazione gay "Stonewall" su un campione di pił di 2000 insegnanti delle scuole britanniche. In base all'indagine, riportata dal giornale britannico "The Guardian", un insegnante su 5 non si sente a proprio agio nel parlare di tematiche omosessuali in classe, mentre 1 su 6 prova imbarazzo se gli viene rivolta una richiesta da uno studente riguardante argomenti di natura omosessuale.
Per far fronte a questa situazione, l'associazione "Stonewall", in collaborazione col dipartimento governativo per l'Infanzia, la scuola e la famiglia, ha organizzato per il prossimo mese in tutte le scuole secondarie inglesi la proiezione di un film che vuole sensibilizzare gli studenti a non usare in modo denigratorio la parola "gay". Il film racconta la storia di sei teenager, gay, eterosessuali o ancora incerti della propria sessualitą, che frequentano una scuola di hip-hop a Sud di Londra.
27 gennaio 2010