Verso la scuola multimediale: pc, ipod e e-book per ogni studente

ROMA - Sono già 10.000 le lavagne interattive multimediali (Lim) distribuite nelle scuole medie italiane. E da dicembre è cominciata la formazione dei prof: sono 30.000 quelli che stanno imparando come far funzionare questo nuovo strumento. A rivelarlo è il presidente dell'Ansas (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica), Massimo Radiciotti. "Ogni docente- spiega Radiciotti all'agenzia Dire- viene formato per ventiquattro ore, ma non gli spieghiamo, ovviamente, solo come far funzionare tecnicamente lo strumento. Gli spieghiamo anche come fare didattica con le Lim".

I docenti vengono riuniti in scuole polo su base provinciale e lì si svolge la formazione grazie al supporto di 1.600 tutor preparati dall'Ansas. "La Lim è una grande opportunità per la didattica- ricorda Radiciotti- un preside di Fiumicino, vicino Roma, mi ha persino detto che grazie a questo strumento è diminuito il bullismo nella sua scuola".

Per quest'anno le lavagne sono arrivate nelle scuole medie. Poi toccherà a elementari e superiori. In tre anni ne dovrebbero arrivare 30.000 nelle classi. Poi ci sono le aule 2.0, quelle super multimediali. "Ogni ragazzo ha un computer portatile, un ipod e studia sugli e-book, i libri elettronici- spiega Radiciotti- sono luoghi interattivi dove la didattica si fa usando la tecnologia". Le classi 2.0 sono 156 in tutta Italia.

20 gennaio 2010