Superiori, a un passo dalla riforma. Le iscrizioni dal 26 febbraio
ROMA - Si avvicina il varo della riforma delle scuole superiori. Al ministero dell'Istruzione è arrivato l'ok del Consiglio di Stato con qualche richiesta di modifica ai regolamenti che rivedono licei, istituti tecnici e professionali. Nei prossimi giorni toccherà alle commissioni Istruzione e Cultura di Senato e Camera esprimersi. I pareri saranno votati entro mercoledì. Probabilmente ci saranno alcune modifiche ai regolamenti. La prima dovrebbe riguardare l'avvio della riforma, che resta confermato per il prossimo settembre ma si dovrebbe partire solo con le prime classi e non anche con le seconde. Una richiesta che arriverà anche dalle commissioni di Camera e Senato e che dovrebbe essere accolta dal ministero. Probabilmente, poi, non ci saranno più i dipartimenti nella riforma, articolazioni dei collegi dei docenti. Ci vorrà una legge ad hoc per riformare gli organi collegiali, ha ricordato il Consiglio di Stato.
Qualche ritocco è previsto anche per gli indirizzi. Ad esempio lo scientifico prevede un indirizzo di base e uno tecnologico. Con ogni probabilità, il secondo dovrà cambiare nome: si parlerà di indirizzo informatico. Ci sarà più matematica al posto del latino, ma l'indirizzo dovrà discostarsi con più decisione da un percorso di studi simile che c'è nei tecnici per evitare di sottrarre iscritti a questi ultimi con una offerta formativa meno professionalizzante e piu' generica. Le commissioni parlamentari, come spiega anche il senatore Franco Asciutti, chiederanno anche "più ore di laboratorio nei tecnici".
LE ISCRIZIONI DAL 26 FEBBRAIO AL 26 MARZO - Il ministero dell’Istruzione ha inoltre emanato la circolare con le indicazioni per le iscrizioni all’anno scolastico 2010-2011. Per la scuola primaria e per la secondaria di I grado le iscrizioni si svolgeranno entro il 27 febbraio.
Per la scuola secondaria di II grado le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo, per consentire un’adeguata informazione alle famiglie sulla riforma delle superiori che entrerà appunto in vigore dall’anno 2010-2011. Come detto, tra alcuni giorni, dopo il parere delle commissioni parlamentari, sarà resa nota la versione definitiva della riforma con i quadri orari di licei, istituti tecnici e professionali. Il ministero procederà poi a una massiccia campagna di informazione verso le scuole e le famiglie sulle novità introdotte.
"RIFORMA EPOCALE" - "La riforma dei licei può essere considerata epocale- spiegano dal ministero- L’impianto rivede complessivamente la legge Gentile del 1923". Con i nuovi regolamenti si introducono due licei che prima non esistevano: il musicale-coreutico e quello delle scienze umane. Vengono inoltre rivisti e aggiornati i vecchi indirizzi: classico, scientifico, linguistico, artistico.
15 gennaio 2010