Matematica? Inglese? E' l'italiano la bestia nera: "Emergenza lingua"
BOLOGNA - Faticano con la matematica, 'sudano' sull'inglese. Ma ora, per gli studenti italiani, anche la "lingua", cioè l'italiano, è diventato un problema serio sui banchi di scuola. Una vera "emergenza". E infatti si chiama proprio così, "Elle - Emergenza lingua", il progetto che parte in questi giorni, "con l'obiettivo di fronteggiare le difficoltà degli studenti nella lingua italiana emerse nelle diverse rilevazioni nazionali ed internazionali", come scrive ai presidi di Bologna il responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale, Vincenzo Aiello.
Il progetto, spiega il dirigente, "si propone di riflettere sulle difficoltà di apprendimento in lingua italiana che si riscontrano fin dagli ultimi anni del primo ciclo, a partire dall'analisi delle prove di valutazione (quarta prova esame di terza media, prove Invalsi), dal rapporto tra quadri concettuali sottesi alle prove e metodi di insegnamento, dalla messa in comune di efficaci proposte didattiche scaturite dalle migliori pratiche". Obiettivo: sensibilizzare tutti i docenti di ambito linguistico delle quarte e delle quinte delle elementari e i docenti di materie letterarie delle medie.
Il progetto "Elle" prevede il coinvolgimento di 30 formatori tutor-senior regionali che coordineranno le iniziative a livello provinciale; l'individuazione in ogni istituzione scolastica di docenti-tutor (uno alle elementari, due alle medie) che organizzeranno, con il dirigente scolastico, due momenti di sensibilizzazione sulla didattica della lingua all'interno del proprio istituto. Prevista anche l'organizzazione in ogni provincia di quattro seminari coordinati dai docenti tutor-regionali ai quali parteciperanno i docenti tutor di ogni scuola. Le iniziative iniziano ora, a gennaio, e si concluderanno a maggio 2011.
Presentando il progetto "Elle", l'Usr (Ufficio scolastico regionale) dice che "sono ormai numerosi i riscontri circa i livelli di criticità delle competenze degli allievi italiani nel campo degli apprendimenti di base, in primis lingua e matematica". Le rilevazioni sui livelli di apprendimento dei 15enni (Ocse-Pisa, 2006), ad esempio, "mettono in evidenza l'aumento della fascia degli alunni in grave difficolta' su alcune competenze fondamentali in lingua, come la comprensione dei testi scritti di varie tipologie". Il progetto "Elle" serve a rispondere a questi problemi e si sviluppa dopo il "buon esito" di un analogo intervento per la matematica ("Progetto Emma") nell'anno scolastico 2008-2009.
"Emergenza lingua" si collega al nuovo regolamento in materia di valutazione degli alunni, alle prove Invalsi per elementari e medie, alla preparazione della quarta prova d'esame del terzo anno di scuola media, alla sperimentazione e monitoraggio delle indicazioni nazionali. La definitiva messa a punto avverrà al seminario regionale "Dalla valutazione degli apprendimenti alla ricerca nelle scuole" a Bologna a metà febbraio: servirà a predisporre le condizioni per le successive azioni sul territorio (seminario provinciale di marzo, seminari di rete, i due eventi in ogni scuola, ulteriore seminario provinciale). Il progetto "Elle", dice a sua volta Marcello Limina, direttore Usr, vuole migliorare "ii livelli di apprendimento e insegnamento della lingua italiana nelle scuole della nostra regione. La sua capillare articolazione sul territorio puo' rappresentare, in questa fase di evoluzione del sistema scolastico, un utile e condiviso punto di riferimento per assicurare continuita' nell'azione di ricerca, studio, formazione in vista del miglioramento degli apprendimenti di base".
14 gennaio 2010