ROMA - Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, hanno incontrato al ministero della scuola le associazioni degli studenti, degli universitari, dei genitori e i rappresentanti degli enti locali (Regioni, Upi e Anci) per avviare un confronto sul diritto allo studio.
Sui libri di testo, i ministri hanno confermato che "parte delle risorse ricavate attraverso il rientro dei capitali (scudo fiscale, ndr) sarà utilizzata per finanziare l’acquisto dei libri per le scuole elementari, che resteranno, quindi, gratuiti". Sono state illustrate anche le iniziative previste contro il caro libri, tra cui la diffusione nelle scuole dell’e-book, il libro di testo elettronico. Altro tema all’ordine del giorno, la mobilità degli studenti e i trasporti di cui i ministri hanno discusso con i rappresentanti di Comuni, Province e Regioni. Quanto all'edilizia scolastica a all’anagrafe delle scuole, Gelmini ha ricordato che, ad oggi, è stato monitorato più del 60% degli istituti.
"La riforma dell’università– ha commentato Gelmini- intende affrontare in modo organico e non frammentario il tema del diritto allo studio per far fronte ai bisogni degli studenti e delle loro famiglie. Occorre un impegno forte del governo, delle regioni, delle province e dei comuni per migliorare la qualità dell’offerta formativa". Meloni ha voluto invece ringraziare "chi è intervenuto oggi al tavolo di confronto per il senso di responsabilità e serietà dimostrato. In particolare ringrazio- ha detto- i rappresentanti degli studenti per la capacità di guardare oltre e trovare risposte utili per le generazioni future. Siamo ottimisti sui risultati che questo tavolo potrà raggiungere".
3 dicembre 2009