'LeAli al futuro': in carcere la scuola va oltre le sbarre
ROMA - Nei giorni scorsi, al ministero dell'Istruzione si è tenuta la riunione del comitato e del gruppo di lavoro del programma "LeAli al Futuro", per l'istruzione negli istituti penali minorili. I due organismi sono costituiti da rappresentanti del Miur e del ministero della Giustizia, dai direttori degli istituti penali minorili e dai presidi delle scuole che hanno corsi di studio dentro tali istituti.
Nel corso della riunione sono state presentate le linee guida del progetto. Il ministro Mariastella Gelmini, nel suo intervento conclusivo, ha ricordato la necessità di "lavorare insieme per la stesura di nuove linee guida sull'istruzione per i minori che si trovano in stato di detenzione". L'istruzione negli istituti penali minorili "deve integrarsi al meglio con il sistema scolastico e di formazione professionale nazionale- ha dichiarato il ministro- per garantire un effettivo reinserimento scolastico e lavorativo. E' importante che tutti coloro che operano in un settore così delicato contribuiscano all'elaborazione di una strategia nazionale per garantire un futuro anche a chi ha commesso qualche errore".
28 novembre 2009