Ecco il liceo che (si) produce energia, pedalando in aula

ROMA - Definizione di virtu' energetica: prodursi da soli, con la fatica e l'impegno, la materia prima che ci permette di poter guardare un'ora di televisione. Aggiungere consapevolezza e attenzione verso l'ambiente, non dimenticarsi della cultura e autodisciplinarsi. Ecco il progetto delle 'Tessere di credito magnetiche', messo a punto da una scuola di Roma ed esposto durante 'Diregiovani Direfuturo - il Festival delle Giovani Idee', organizzato al Palazzo dei Congressi dell'Eur il 9-10 ottobre e promosso dal portale Diregiovani.it e dall'Istituto di Ortofonologia.
Se hai bisogno dell'energia elettrica, producila. Potrebbe essere questo lo slogan del liceo scientifico tecnologico Vallauri, della Capitale, che dopo aver vinto nel 2007 il Clean Energy Award indetto dalla Bmw grazie allo sviluppo della 'tv a pedali', č andato avanti fino a realizzare un progetto innovativo e divertente al tempo stesso. In pratica ogni studente della scuola dispone di una smart card in cui accumulare le quantitā di energia prodotta e in seguito quantificare quella consumata. Come produrre energia? Facile, pedalando. Nella sala energetica della scuola sono presenti delle cyclette collegate in serie a un regolatore di carica, un accumulatore, un chopper, un inverter, per poi arrivare alla rete. In parole povere, il ragazzo pedala sulla bici, dalla sua 'fatica' nasce energia meccanica che viene poi convertita in elettrica per poterne usufruire durante l'orario didattico visionando dvd, film e diapositive. Fin qui l'innovazione, mentre il divertimento viene dai benefit, come li chiama il professor Oscar Santilli: "Lo studente puo' anche cedere quello che ha prodotto e in cambio dalla scuola riceve sconti per il cinema, ricariche telefoniche e tutto quello che riusciranno ad assicurarci gli sponsor che stiamo cercando e che eventualmente vorranno aderire". Innovativo, divertenteā e anche redditizio per i ragazzi, incentivati alla pratica sportiva ma anche 'iniziati' all'impegno come maniera per ricevere cio' che desiderano.
La produzione puo' avvenire durante le lezioni di educazione fisica curricolare, mettendo in piedi una vera sessione di spinning, come nelle comuni palestre. E visto che la scuola deve premiare ma anche educare, se uno studente arriva tardi o deve essere punito... viene spedito sulla bici a pedalare, senza poter usare l'energia che produce. Oppure attivando processi di solidarieta', cedendo la propria energia a chi non puo' produrla.
Il progetto e' a una fase avanzata della realizzazione, finanziata anche dalla Provincia di Roma: il 'Vallauri' deve ancora sistemare dettagli e avviare le ultime procedure, come la costruzione della 'sala energetica', la cui conclusione e' prevista nel febbraio del 2010.
13 ottobre 2009