"Viagra, Cialis e Levitra, i tre farmaci utilizzati nelle terapie contro la disfunzione erettile- spiega il presidente Siu, Vincenzo Mirone- agiscono sulla vasodilatazione e possono avere importanti interferenze con le condizioni cliniche del paziente e con altri farmaci o sostanze: possono infatti portare a gravi ipotensioni, fino allo shock. E' pertanto essenziale che tali farmaci vengano assunti esclusivamente dietro prescrizione medica".
Procurarsi questi farmaci e' purtroppo facilissimo: internet offre ai ragazzi un mercato dalle dimensioni enormi. Messaggi-spazzatura arrivano nelle email di centinaia di migliaia di italiani, ogni giorno, offrendo rimedi miracolosi, offerte speciali per San Valentino, emozioni da brivido. Ma perche' un ragazzo dai 18 anni in su decide di fare ricorso a questi farmaci? "La componente psicologica- spiega ancora Mirone- gioca un ruolo fondamentale: i ragazzi vivono oggi il sesso con ansia, hanno spesso paura del confronto. E pensano che una pillola "magica" togliera' loro ogni imbarazzo nell'approccio con la partner, mettendoli al sicuro da brutte figure".
I ragazzi parlano poco dei loro problemi, difficilmente si rivolgono ad uno specialista. E se lo fanno, quasi mai confessano questo tipo di insicurezze: "Purtroppo- prosegue Mirone- l'accesso a questi farmaci e' sempre piu' facilitato, grazie anche al dilagante fenomeno della contraffazione e delle vendite online. Senza tralasciare il fatto che quotidianamente i giovani vengono inondati dalle email spazzatura che propongono Viagra, Cialis o Levitra a prezzi stracciati e senza ricetta".
Secondo dati recenti, il 10% dello spam mondiale riguarda la pubblicita' di aiuti farmacologici per la sfera sessuale. Un quantitativo enorme, considerato il fatto che 9 su 10 delle email inviate in tutto il mondo sono spam. Pillole vendute come cioccolatini, salvo poi scoprire che il costo di 2 dollari, o anche di 1,50, si riferisce alla singola pillola. Questo spiega come le confezioni "maxi" possono arrivare a costare 720 dollari per 360 compresse, che poi l'acquirente, da vero e proprio"pusher", rivende in singole dosi, soprattutto nei locali frequentati da giovani e giovanissimi.
"Originale o contraffatto che sia- conclude Mirone-, l'utilizzo indiscriminato di un farmaco rappresenta sempre e comunque un rischio per chi lo assume. I farmaci nati per curare la disfunzione erettile devono essere prescritti da uno specialista, che valutera' la situazione generale del paziente e le sue esigenze: non vanno considerati integratori, ne' tantomeno afrodisiaci. I giovani che ritengono di avere bisogno di un sostegno farmacologico devono parlare con il proprio medico o con un urologo, facilmente reperibile nelle strutture sanitarie di zona".
7 ottobre 2009