Ragazzi senza scuola, a Palermo denunciati 215 genitori

PALERMO - Secondo i dati resi noti dai carabinieri, l'abbandono scolastico a Palermo e provincia ha raggiunto il 7,6%. "Cifre che mettono in luce un certo malessere sociale", spiega il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale dei carabinieri, che ha diffuso i dati relativi allo scorso anno scolastico.

La dispersione scolastica appare piu' diffusa in provincia dove si trova al 60% rispetto a Palermo che vanta il 40%. Tra i genitori denunciati, il 75% e' in via di separazione, il 50% ha tre figli e il 70% non ha mai conseguito un diploma superiore. L'abbandono scolastico interessa soprattutto la scuola media dove si ha una punta del 90%. Si lascia la scuola soprattutto per aiutare i genitori nei lavori agricoli (60%) o di tipo artigianale e poi per lo scarso rendimento scolastico, riscontrato nel 20% dei casi.

Nella zona di Carini, i carabinieri hanno scoperto due fratelli di 13 e 14 anni affidati alla madre sordomuta che erano impiegati nelle botteghe per piccoli lavori mentre mentreá un dodicenne aiutava il padre in una rivendita ambulante di frutta e verdura. Nel paese di San Cipirrello due bambini lavoravano con il padre in un cantiere senza frequentare la scuola media di San Giuseppe Jato dove li aveva iscritti la madre. Il compito dei carabinieri e' quello di denunciare ma spesso attraverso il lavoro dei comandanti delle stazioni, cercano di verificare possibili situazioni di abbandono scolastico per consentire l'intervento della procura per minorenni.

22 settembre 2009