ROMA - Occhio alla Rete. Non date retta a Leopardi, non naufragate dolcemente nel mare virtuale di Internet, ma tenete salda la rotta. È il consiglio che giovani agenti della polizia postale porteranno nelle aule scolastiche nei prossimi mesi grazie al progetto "Non perdere la bussola". Un'idea messa in campo insieme a You Tube, la più grande community on line per la condivisione di video, e al ministero dell'Istruzione per insegnare ai ragazzi tra i 13 ed i 18 anni, quelli che sfruttano di più il Web, come non perdere di vista la propria sicurezza e quella dei loro amici.
Ai giovanissimi sarà consegnata una vera e propria mappa di navigazione (che imita, nella grafica, quelle delle metropolitane) con su scritte tutte le indicazioni per non violare il copyright, per rispettare la privacy, per bloccare il cyberbullismo. Pensaci prima di scrivere in Internet una cosa che non diresti mai di persona, rimuovi i commenti irrispettosi dai tuoi video e blocca gli utenti che li pubblicano, non diffondere immagini di terzi se non sei autorizzato. E poi, ancora, attenzione agli occhi indiscreti: rendi privati i video in cui ci sei tu o ci sono i tuoi amici. Segnala le violazioni. Sono alcune delle regole che si leggono sulla mappa e che saranno illustrate a voce, nelle scuole medie e superiori, dagli agenti della polizia postale.
"Manderemo nelle aule i poliziotti più giovani- spiega Antonio Apruzzese, il nuovo direttore del servizio della Polizia postale e delle comunicazioni- perché solo parlando il linguaggio dei ragazzi si riesce ad entrare nella loro testa". Nelle aule si terranno workshop formativi gratuiti per ragazzi e insegnanti.
"Internet non è diverso dalla vita di tutti i giorni- spiega Marco Pancini, che parla per You Tube- ci sono anche in Rete regole da rispettate e modi per navigare sicuri che spiegheremo agli studenti. Per partecipare basta mandarci una mail o andare sull'apposito sito". Questi gli indirizzi: polizia.comunicazioni@interno.it per scrivere, www.youtube.com/t/woprkshopscuole per aderire direttamente. You Tube fornirà anche un apposito kit didattico. "Nella navigazione virtuale come in quella reale- chiude la dottoressa Rossella Schietroma, che per il ministero dell'Istruzione si occupa di innovazione digitale- ci sono incredibili meraviglie ma anche pericoli. I ragazzi devono avere questo messaggio".
22 settembre 2009