Nathan Never, un eroe (a fumetti) contro gli stupefacenti
REGGIO EMILIA - Contro la droga scende in campo Nathan Never, uno dei piu' popolari eroi dei fumetti italiani. Succede a Reggio Emilia, grazie all'associazione centro sociale Papa Giovanni XXIII e all'editore Sergio Bonelli, che hanno pubblicato in 3 mila copie sul giornale di strada "Libera mente" una storia a fumetti di 4 pagine dove il fantascientifico agente speciale lotta contro il traffico e la diffusione di sostanze.
Nel racconto, dal titolo "Forse tu puoi", sceneggiato da Antonio Serra e disegnato da Paolo Di Clemente, Nathan Never indaga in seguito alla morte di due ragazzi per overdose, va a caccia di spacciatori e scopre le molte facce del mercato degli stupefacenti, dalle pasticche per "sballare" usate nei locali ai miscugli di sostanze dopanti che girano nelle palestre, fino alla cocaina sniffata dai supermanager.
"Tutte le ricerche- osserva Matteo Iori, presidente della 'Papa Giovanni XXIII', attiva contro le dipendenze- ci dicono che l'uso di sostanze non e' piu' limitato a pochi emarginati che scelgono la droga come fuga dalla realta'. L'uso e l'abuso pervadono ormai tutti i ceti sociali e tutte le fasce d'eta'. E le droghe sono viste come strumentali ad una vita sempre piu' 'performante', e sempre meno disposta ad accettare i limiti fisici e psichici dell'essere umano. All'interno di una societa' che richiede sempre maggiori performance, l'anormalita' sembra quasi il riuscire a fare a meno di sostanze per affrontare le difficolta' di ogni giorno".
Gia' in passato i celebri personaggi a fumetti dell'editore Bonelli, da Tex a Dylan Dog, da Martin Mystere allo stesso Nathan Never, sono stati coinvolti come "testimonial" in campagne sociali di sensibilizzazione.
"Ma questa volta- spiega Iori- abbiamo pensato che per affrontare un ragionamento complesso sull'uso di sostanze legali e illegali non poteva bastare un'immagine o uno slogan. Cosi' parlando con Antonio Serra, il creatore di Nathan Never, e' nata l'idea di creare un'intera storia a fumetti".
Il racconto si conclude nella comunita' terapeutica della 'Papa Giovanni XXIII: l'eroe dei comics si rivolge direttamente ai lettori, invitandoli a responsabilizzarsi e impegnarsi contro la deriva sociale che e' alla base della diffusione di sempre nuove forme di dipendenza. Domani, in occasione della Giornata mondiale di lotta alla droga, il giornale di strada "Libera mente" con la storia a fumetti sara' distribuito gratis dai senza fissa dimora di Reggio Emilia. Il racconto completo e' anche on line, e si puo' scaricare dal sito www.libera-mente.org. (Dires - Redattore Sociale)
26 giugno 2009