Movida sicura, a Roma niente alcol sotto i 16 anni

ROMA - Una serie di regole per porre fine a rumori e risse che finora hanno spesso contraddistinto la movida notturna della Capitale. A metterle in campo, tramite un protocollo siglato con il presidente della Confesercenti Roma, Valter Giammaria, e con il presidente della Silb Confcommercio, Antonio Flamini, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha illustrato le norme: otto per il Comune di Roma e nove per le associazioni di settore.
Tra i provvedimenti, il divieto di somministrazione degli alcolici ai minori di 16 anni e l'impegno di barman solo maggiorenni; limite all'orario di chiusura che potrà essere prorogato fino alle 5 del mattino per i locali che si dimostreranno virtuosi; vigilantes fuori e nei dintorni delle discoteche; convenzioni con il trasporto pubblico per garantire un ritorno a casa più sicuro. Sarà una commissione a decidere, di volta in volta, quanto i locali da ballo sono virtuosi e quando è il caso di ritirare il marchio di qualità.
Le indicazioni contenute nel protocollo saranno tradotte in ordinanze e delibere comunali nei prossimi giorni e, secondo Alemanno, "sono molto importanti perchè il settore delle discoteche rappresenta un punto di riferimento della movida notturna. Man mano queste regole saranno estese anche agli altri locali notturni".
24 giugno 2009