Paure da Maturità, l'interrogazione orale preoccupa di più

ROMA - E' il colloquio orale la prova più temuta dai ragazzi che quest'anno dovranno sostenere la maturità. È quanto emerge dal sondaggio condotto dal sito Studenti.it in collaborazione con Swg su 2.500 maturandi. Il 37% teme, dunque, l'orale. Ma è alta (32%) anche la percentuale di coloro che si avvicinano con un po' di timore alla seconda prova. Il terzo scritto, il quizzone, mette in crisi il 20% degli alunno. Mentre il tema di italiano, cioè la prima prova scritta, non sembra destare particolari patemi d'animo: lo teme solo il 6% degli alunni. Bassisima la percentuale degli 'spavaldi', di quelli che affronteranno la maturità senza temere nessuna delle prove in particolare: sono soltanto il 3%. Tra gli studenti interpellati Francesca dice a Studenti.it: "L'unica mia paura è per il colloquio... negli scritti ci sarà comunque tutto il tempo per ragionare e fare le cose con calma, mentre al colloquio non vorrei che l'emozione mi giocasse un brutto scherzo".
Jò, invece, ha paura per  "la versione di latino: non avendo idea di che autore verrà fuori può davvero succedere di tutto".

10 giugno 2009