Medie difficili: uno studente su due rischia la bocciatura
ROMA - Il 47,8% degli studenti delle medie rischia la bocciatura a fine anno, quasi uno su due. E il 51,2% degli alunni di terza potrebbe essere stoppato prima dell'esame. È l'effetto della legge Gelmini, la 169 del 2008, in base alla quale alle medie non si passa l'anno o non si va agli esami anche con un solo cinque in una disciplina qualunque. Certo, la decisione va assunta "a maggioranza dal consiglio di classe", ma proprio questo passaggio, paradossalmente, non garantisce parità di trattamento.
Secondo i dati del ministero, alla fine del I quadrimestre, oltre il 40% dei ragazzini della secondaria di I grado (più di 700 mila) non ha raggiunto il 6 in ogni materia. Tra quelli di terza, che hanno l'esame, la percentuale supera il 50% (quasi 300 mila). Anche per questo molte scuole stanno pensando al '6 rosso': un cinque mascherato da sei, con annessa in pagella segnalazione al genitore. Obiettivo, evitare bocciature di massa. Anche perché alle medie, diversamente che alle superiori, non esistono corsi di recupero organizzati dalle scuole: vigono il fai-da-te e le ripetizioni pagate da mamma e papà.
GLI INSUFFICIENTI - Ad avere almeno una insufficienza è il 47,8% dei ragazzini della secondaria di I grado. Questo il dato medio che viene così spalmato dal ministero: colleziona almeno un 5 il 42,9% degli alunni di I, il 49,6% di quelli di II, il 51,2% di quelli di III che devono fare l'esame e rischiano lo stop ancor prima di accedere. I più 'somari' risiedono al Sud (il 47,7% ha almeno una insufficienza) e nelle Isole (sono il 51,8%). Le regioni con più problemi sono Campania e Sardegna che vanno a braccetto con il 56% di insufficienti.
Le province con più 5 in Italia sono Napoli e Cagliari (58,7%). A Roma rischia la bocciatura il 50,7% dei ragazzi, a Milano il 44,8%. Tra i più 'virtuosi' i ragazzi di Trento, con il 32%.
In terza media tra gli studenti più a rischio ci sono quelli di Sicilia e Sardegna con il 56,6 e il 61,5% di ragazzi con almeno un 5. Guardando alle province Nuoro, Oristano e Cagliari (con il 60, 61 e 64%) sono quelle con più 'somari'.
LE DISCIPLINE A RISCHIO - Matematica si conferma la bestia nera: in media il 29% dei ragazzi ha un problema con i numeri (si sale al 32% al terzo anno). Segue l'inglese: ha un 5 in questa materia da recuperare il 26,6% dei ragazzi (il 30% al terzo anno). Anche la seconda lingua comunitaria crea problemi: il 25,6% degli studenti non raggiunge il 6 (si sale al 29,4% in terza).
IL CAPITOLO COMPORTAMENTO - Ad aggravare le prospettive è il voto di condotta. Con il cinque si è bocciati. Al I quadrimestre 18 mila ragazzi hanno collezionato il 'cartellino giallo', una insufficienza in condotta. Se sarà confermato scatterà il cartellino rosso.
5 giugno 2009