Abruzzo, pronto un contingente di giovani del servizio civile

ROMA - Le Regioni italiane mettono a disposizione un contingente di giovani del servizio civile per aiutare l'Abruzzo alle prese con l'emergenza del dopo terremoto. La decisione č stata resa nota da Stefano Valdegamberi, assessore regionale alle Politiche sociali del Veneto e responsabile della commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni.
Informandone Leonzio Borea, direttore generale Ufficio nazionale per il servizio civile, Valdegamberi spiega che "la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 29 aprile 2009 ha accolto la proposta degli assessori alle Politiche sociali di dare la disponibilitā a destinare un contingente di giovani del Servizio civile nazionale a favore della Regione Abruzzo, per far fronte alle necessitā derivanti dall'evento sismico e in particolare per la gestione della seconda emergenza, con specifici progetti degli enti iscritti nell'albo regionale della Regione Abruzzo".
"Tale contingente- prosegue Valdegamberi- viene detratto dalla quota spettante per l'anno in corso alle Regioni e Province autonome". L'assessore chiede a Borea che si definiscano, in accordo con la Regione Abruzzo, le modalitā per un appropriato utilizzo di tale concreta opportunitā di intervento, che si colloca in coerenza con le finalitā e lo spirito solidaristico del servizio civile e la sua presenza in prima linea nelle emergenze e nelle calamitā, prima con gli obiettori di coscienza ed ora con i giovani di Servizio civile nazionale.
8 maggio 2009