L'Europa vista dagli studenti: lontana e sconosciuta
BOLOGNA - Un Europa silenziosa e misteriosa. Un'Europa distante, ma che si ha voglia di conoscere. Questa l'immagine che hanno presentato alcuni ragazzi delle classi IV e V dell'istituto superiore Pacinotti di Bologna in un video intitolato "le cinque sfide per l'Europa", presentato nella sala del Consiglio provinciale. Il filmato è uno dei tanti risultati di un percorso iniziato un anno fa in 19 scuole della provincia con la distribuzione di un quadernetto informativo sulla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea da parte dell'associazione Paolo Pedrelli dell'archivio storico sindacale (col patrocinio dell'assessorato all'Istruzione di Palazzo Malvezzi, dell'assessorato alle Politiche scolastiche del comune di Bologna e della Fondazione Del Monte).
"Nelle scuole si parla poco di Europa", questa la motivazione che sostanzialmente sta dietro all'iniziativa, come sottolinea Elisabetta Perazzo, presidente dell'archivio storico Associazione Paolo Pedrelli.
Altri protagonisti dell'iniziativa sono i ragazzi del liceo Galvani di Bologna, che hanno invece portato la loro testimonianza alla partecipazione al Mep (Model european parliament), una simulazione fedele del Parlamento europeo. Nel dibattito che è seguito alla presentazione dei lavori delle due scuole sono emerse preoccupazioni ricorrenti riguardo a lavoro, integrazione, inquinamento e libertà di parola, con molti dubbi sul ruolo effettivo dell'Unione Europea e sul suo futuro.
8 maggio 2009