I ragazzi di Scampia aprono le porte della mostra anti-camorra

ROMA - "Se la paura fa 90 la dignita' fa 180": questo il titolo della mostra anti-camorra promossa a Napoli dall'associazione Vo.di.Sca. (Voci di Scampia) che si terra' fino al 12 maggio all'auditorium di Scampia (l'ingresso e' gratuito). "Una mostra organizzata dai bambini per i bambini- spiega uno dei soci fondatori dell'associazione, Rosario Esposito La Rossa-. La mostra, infatti, ha coinvolto circa 50 ragazzi che si sono cimentanti in vari laboratori manuali e hanno partecipato attivamente alla scelta e alla collocazione delle tavole". "L'obiettivo- prosegue- e' quello di mostrare ai ragazzi che esiste un altro linguaggio, che e' possibile esprimere le proprie emozioni liberamente, che ci sono delle alternative alla strada in questo quartiere. Non a caso abbiamo deciso questo titolo per la mostra, perche' se a Scampia si puo' avere paura, la voglia di riscatto e il desiderio di riappropriarsi della dignita' hanno il doppio del peso".
L'associazione di promozione culturale Voci di Scampia, nata tre anni fa a Scampia in memoria di Antonio Landieri, vittima innocente di camorra, opera con i bambini del territorio cercando anche di intercettare, attraverso la dimensione del viaggio, le altre periferie italiane, "perche' non bisogna chiudersi al mondo", spiega La Rossa.
Cosi' la mostra, che raccoglie i lavori di alcuni tra i piu' noti illustratori italiani, si rivolge principalmente ai bambini e ai ragazzi del quartiere, che avranno la possibilita' di confrontarsi con illustrazioni che screditano, contrastano e prendono in giro il sistema camorristico. L'iniziativa, patrocinata dalla scuola Comix di Napoli e dall'associazione Libera e svolta in collaborazione con Nomafia Zone, ospitera' anche il progetto "CamorraComix - barzellette e vignette contro la camorra" realizzato da diverse scuole e le tavole di "Max & Stella" realizzate da Paolo Piccione per la questura di Napoli.
Per contrastare l'oppressione dei clan in esposizione all'auditorium di Scampia 30 tavole divise in tre sezioni, illustrazioni, fumetti e vignette, realizzate con varie tecniche da altrettanti illustratori di rilievo nazionale, tra cui Marilina Ricciardi, responsabile della scuola Comix di Napoli.
"Sono onorata di partecipare a questa iniziativa- afferma l'illustratrice- non solo perche' i fumettisti piu' grandi a livello nazionale prestano la loro opera a favore di un progetto superiore, facendo passare il messaggio della legalita', ma anche perche' per la prima volta sono i bambini stessi, cioe' i fruitori in ultima analisi di queste opere, che si rendono parte attiva del processo".
8 maggio 2009