ROMA - Alle superiori un ragazzo su tre non arriva al diploma. Il dato è frutto di un’indagine del periodico specializzato Tuttoscuola. In base ai dati di Tuttoscuola nel 2006/07 e nel 2007/08 sono risultati iscritti al quinto anno 203 mila ragazzi in meno di quelli che cinque anni prima risultavano iscritti al primo anno di corso: molti entrano nel mondo del lavoro, passano forse alla formazione professionale oppure restano in attesa di occupazione. Un dato di conta all'inizio e alla fine del percorso - confermato da una sequenza di vari quinquenni - che comprende anche i ripetenti raccolti lungo il percorso. Nel corrente anno scolastico 2008-2009 – sempre secondo Tuttoscuola - la dispersione si è un po' attenuata. Dei 613.388 iscritti al primo anno nel 2004-2005 risultano attualmente presenti in quinta 424.143 studenti: se ne sono quindi persi per strada 189.245, il 30,9%.
La più alta dispersione scolastica si registra tra gli studenti dei professionali: che quest'anno raggiunge il 45,6%. Pur essendo molto elevato, il tasso di dispersione è comunque notevolmente diminuito in questi ultimi anni (cinque punti percentuali in meno dal 2005-06).
L’Italia ha forti differenze territoriali anche in questo fenomeno della dispersione scolastica e registra situazioni regionali comprese tra un minimo del 22,2% e un massimo del 36,7%, un divario che acuisce un fenomeno già di per sé poco positivo. Ben al di sotto di quella media del 30,9% si trovano gli studenti dell'Umbria e del Molise (dispersione solamente al 22,2%), seguiti dai friulani (23,2%) e dai marchigiani (23,3%). Al di sopra della media nazionale, anche in termini significativi, si trovano la Sicilia (36,7% di dispersione al termine dell'ultimo quinquennio), la Campania (35,9%), la Sardegna (35,2%) e, a sorpresa, la Lombardia (34,2%). La situazione peggiore resta complessivamente quella delle Isole, attestata quest'anno sul 36,4%, un tasso di dispersione comunque inferiore a quello degli ultimi anni quando i livelli nei medesimi territori non scendevano sotto il 39%. La dispersione scolastica più bassa si registra nei territori del Nord Est (27,3%), di poco inferiore a quella delle scuole del Centro che quest'anno hanno fatto registrare il 27,8%.
21 aprile 2009