Finanza sana, la lezione di microcredito si fa a scuola

VERONA - Nonostante la finanza etica sia ormai accreditata a livello nazionale e internazionale e abbia una storia trentennale alle spalle, a scuola ancora non se ne parla, non la si studia. Nei libri di testo adottati in cui l'economia e' una materia di insegnamento si trovano al massimo due righe sulla questione. Proprio dalla consapevolezza che questa sia una carenza da colmare, una docente dell'Istituto tecnico commerciale statale 'Pindemonte' di Verona ha deciso di riempire il vuoto con una lezione pratica sul microcredito coinvolgendo la Mag (Societa' mutua per l'autogestione) di Verona.

"Abbiamo deciso di accogliere la richiesta proveniente dall'insegnante perche' ci rendiamo conto che la finanza etica non riesce ancora a entrare nei libri di testo- spiega la direttrice di Mag, Loredana Aldeghieri- e credo che questo sia soprattutto dovuto al fatto che i testi in uso sono datati.

Nonostante la nostra storia sia trentennale, ancora non compare nelle pubblicazioni". Il 15 aprile, quindi, un gruppo di esperti si e' presentato nell'aula magna dell'istituto scaligero per una lezione pratica, offrendo la possibilita' di conoscere e approfondire il servizio di microcredito attivo a Verona nei confronti delle nuove poverta'. Per primo Giorgio Tosi, ex bancario e volontario Mag ha tracciato un excursus storico sulle esperienze di finanza etica in Italia approfondendo gli elementi costitutivi della Mag attiva dal 1978, da cui ha preso spunto la stessa Banca Etica oggi attiva a Padova e in varie citta' d'Italia.

In secondo luogo, gli studenti hanno scoperto attraverso la testimonianza di Cristina Brandimarte, volontaria di servizio civile, chi sono le persone che si presentano quotidianamente allo sportello veronese e quali sono le principali situazioni di bisogno che portano a richiedere un finanziamento. "La nostra dimensione e' in crescita ed e' capace di innovare- continua Aldeghieri-, ma i programmi scolastici ancora la ignorano. Pero' la strada per far diventare questa una materia di primo piano e' stata tracciata e noi la stiamo intraprendendo con convinzione".

21 aprile 2009