La crisi non molla, a Bologna collette alimentari degli studenti

BOLOGNA - Gli studenti delle scuole superiori di Bologna e provincia pensano alle persone più in difficoltà ed organizzano nei loro istituti delle collette alimentari per raccogliere cibo e generi di prima necessità per i bisognosi. Ogni scuola, dunque, darà vita ad una giornata di raccolta di alimentari a lunga scadenza e generi di conforto, coinvolgendo nell'operazione anche genitori e professori. L'iniziativa è promossa da Consulta provinciale degli studenti di Bologna e Banco di Solidarietà, associazione che collabora con la Fondazione per il Banco Alimentare, l'organismo nazionale che ogni anno organizza la Colletta alimentare nei supermercati di tutta Italia. Giornate di raccolta sono già state svolte al liceo Righi e Malpighi, ma anche altri istituti hanno già calendarizzato l'evento di solidarietà.

La frequenza della raccolta potrà essere concordata con i singoli Istituti, gli studenti organizzeranno nei fatti la colletta, mentre i volontari del Banco di Solidarietà ritireranno gli alimenti e li distribuiranno a chi ne ha più bisogno. Il Banco si impegna inoltre a fornire alle scuole un resoconto sul numero di persone che sono state aiutate grazie alla raccolta realizzata, affinché i ragazzi possano capire l'importanza del loro contributo. Il Banco porterà l'iniziativa anche nelle scuole materne, elementari e medie.

1 aprile 2009