Gita scolastica, in viaggio per la legalità

ROMA - Per la loro gita scolastica hanno scelto di andare in Campania, non solo per visitare gli scavi di Pompei e il parco naturale del Vesuvio, ma per vivere un'importante esperienza sul terreno della cultura della legalità e per partecipare, il prossimo 21 marzo, alla quattordicesima Giornata della Memoria e dell'Impegno organizzata da Libera in ricordo delle vittime delle mafie.
Questo quanto aspetta cento studenti dell'Istituto Leonardo Da Vinci di Firenze, nell'ambito di un progetto sulla legalità, coordinato dalla professoressa Franca Abazia, che ha già fatto segnare tappe di particolare significato, dalle visite alle terre confiscate alla 'ndrangheta, all'incontro con Giovanni Impastato, allo studio della storia di movimenti antimafia come quello dei Fasci siciliani dell'Ottocento.
"Dal Leonardo da Vinci viene un esempio per tutti, la dimostrazione che la cultura del la legalità è un impegno che non si esaurisce in un'assemblea o in un incontro a scuola, ma può proseguire tutto l'anno e diventare una formidabile esperienza di crescita", sottolinea il vicepreside, Federico Gelli". Allo stesso modo dei ragazzi e delle ragazze che ogni estate partono per la Sicilia e la Calabria per lavorare nei campi sottratti alle mafie, "ognuno degli studenti in partenza per la Campania è un vero e proprio presidio vivente di legalità che, al ritorno, potrà mettere la sua esperienza a disposizione dei famigliari, degli amici, dei compagni di scuola.
Ognuno di loro, insomma, rappresenta un investimento per il futuro di un paese come il nostro, che ha un enorme deficit di legalità". Un percorso "che dovrà senz'altro essere valorizzato e condiviso anche nell'ultima Festa della Legalità di questa legislatura regionale, occasione per fare un bilancio di tutto quello che è stato fatto in questo anni".
18 marzo 2009