Curiosi e disinformati, stupefacenti per il 77% degli studenti under18
ROMA - Il 77% ammette di aver usato sostanze stupefacenti perchè spinto dalla curiosità, il 74% non conosce i danni arrecati dal consumo di droghe e il 61% ignora quelli provocati dall'abuso di alcool. Sono alcuni dei dati emersi dall'indagine condotta dalla Onlus Modavi in 45 scuole (11 al Nord, 29 al Centro e 5 al Sud) di 10 province italiane. I risultati più significativi della ricerca, effettuata nell'ambito del progetto "Informare giocando", rivolto agli studenti di eta' compresa tra i 14 e i 18 anni, sono stati presentati in Campidoglio a Roma in occasione del convegno "Diffusione delle droghe e servizi attuali", promosso dall'associazione con il patrocinio dell'assessorato capitolino alle Politiche scolastiche, educative, della famiglia e della gioventu'.
Il progetto ha coinvolto 4.569 alunni (1.927 al Nord, 2.009 al Centro e 633 al Sud) per un totale di 272 classi di terza media e scuola superiore (95 al Nord, 138 al Centro, 39 al Sud) distribuite tra Roma, Latina, Foggia, Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, Siena, Milano, Torino e Biella.
Secondo quanto rilevato, il 32% dei ragazzi assume alcool per provare il piacere dell'ebbrezza a partire dai 10 anni, il 32% ha fumato almeno una volta cannabinoidi a partire dagli 11 anni e, di questi, il 16% ne fa uso giornaliero. Il 7% del campione analizzato, invece, ha consumato altre sostanze stupefacenti a partire dai 10 anni, il 46% continua a farne uso e, di questi, il 15% tutti i giorni. Il 13% degli studenti che ha consumato droghe dichiara di averlo fatto perchè era ubriaco e agiva senza rendersene conto. L'86,7% dei ragazzi con un nucleo familiare composto da madre e padre, con o senza fratelli, infine, afferma di non usare sostanze stupefacenti.
29 gennaio 2009