ROMA, 20 gennaio 2009 - Promuovere la cultura della legalita' e educare al senso civico i ragazzi delle scuole superiori di Roma e della provincia: e' l'obiettivo del progetto "Sicurezza partecipata - Educazione alla legalita'" promosso dalla Provincia di Roma e realizzato in collaborazione con l'associazione Articolo 3.
L'iniziativa, che partira' il 26 gennaio e durera' 70 giorni, coinvolgera' 18 istituti superiori, di cui 10 capitolini e 8 della provincia, e 25 studenti per ogni scuola, tutti iscritti al III, IV e V anno. "Necessita' delle regole", "I giovani e le violenze", "Criminalita' e strumenti a difesa del cittadini": questi gli argomenti al centro delle lezioni durante le quali i ragazzi discuteranno, insieme con gli esperti dell'associazione Articolo 3, casi concreti tratti dalla cronaca. In ogni scuola, inoltre, sara' creato un comitato per la 'sicurezza partecipata' composto da docenti, famiglie, forze dell'ordine e alunni e che rappresentera' un luogo di discussione, confronto e dialogo.
Altro strumento di lavoro sara' il sito www.giustiziapartecipata.com che ospitera' un forum di discussione e videoconferenze. A conclusione del ciclo di lezioni, i ragazzi saranno protagonisti in classe di una simulazione di un processo civile o penale e a maggio si svolgera' una manifestazione per concretizzare gli sforzi compiuti. Per finanziare il progetto, la Provincia di Roma spendera' 12 mila euro. "Gli atti di bullismo e la violenza- afferma l'assessore alle Politiche della scuola, Paola Rita Stella- vanno condannati e repressi non solo attraverso gli interventi delle forze dell'ordine. Informare i giovani ed educarli alla legalita' e alla sicurezza e' un dovere anche della politica. Siamo convinti che investire sulla conoscenza e il sapere dei giovani- conclude Stella- sia un investimento per il futuro di tutta la nostra societa'".
(Wel/ Dire)