ROMA - Si' del Senato a una norma 'anti-branco' per combattere il fenomeno delle baby-gang. La misura, contenuta nel disegno di legge sulla sicurezza, prevede una nuova aggravante per i reati di lesione personale e omicidio preterintenzionale, nell'ipotesi in cui il fatto sia commesso con armi o con sostanze corrosive o da persone travisate o da piu' persone riunite. Questo, spiega il relatore del ddl, Carlo Vizzini (Pdl), "anche al fine di combattere il grave fenomeno di gang criminali, spesso purtroppo costituite da minorenni". In pratica, sono state sancite delle "zone di sicurezza" all'interno delle quali la commissione di determinati reati subisce un aumento di pena.
L'aula di Palazzo Madama ha dato via libera anche agli articoli che aggravano i reati commessi a danno di minori all'interno o nelle immediate vicinanze di asili e scuole, in particolare per la violenza sessuale e gli atti osceni.
Un altro pacchetto di norme, riguarda i reati che destano allarme sociale, prevedendo aggravanti per l'estorsione, la rapina e la truffa. L'inasprimento di pena scatta nel caso in cui gli illeciti siano compiuti in alcuni luoghi particolarmente frequentati dai cittadini, o all'interno dei mezzi di trasporto pubblico o subito dopo aver prelevato da un bancomat. Le aggravanti scattano anche se il furto o lo 'scippo' avvengono di notte in luoghi abitati o nelle immediate vicinanze di banche, uffici postali, parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico, stazioni ferroviarie, metropolitane, e fermate degli autobus. Inasprite infine le pene se si abusa delle condizioni di debolezza della persona offesa.
14 gennaio 2009