ROMA - "Nel 2009 partiranno almeno 30 mila volontari. Abbiamo infatti avuto assicurazioni certe dal sottosegretario Giovanardi che le risorse stanziate nella Finanziaria per il prossimo anno saranno incrementate". Parole del capo dell'Ufficio nazionale per il Servizio Civile, Leonzio Borea che ha partecipato alla presentazione del Rapporto sul servizio civile che compie quest'anno i suoi primi 20 anni.
Secondo Borea, in tutto saranno a disposizione 211 milioni di euro perche' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega al servizio civile, Carlo Giovanardi, ne ha chiesti direttamente 40 in piu' al premier Berlusconi e la ministro Tremonti. "Inizialmente - ha spiegato Borea - in finanziaria erano stati stanziati 171 milioni. Con questi altri 40 milioni arriveremo dunque a 211 milioni, cifra che ci permettera' di far partire almeno 30 mila volontari".
Un'altra buona notizia, sempre secondo Borea, riguarda la decisione della cancellazione dell"obbligo del versamento dei contributi previdenziali all'Inps per i ragazzi che partecipano al servizio civile. "La decisione - che e' stata spinta proprio dagli enti del servizio - permettera' un grande risparmio e quindi un'utilizzazione piu' consona delle risorse, anche perche' - come e' noto - se non si versano almeno tre anni di contributi all'Inps, tutto quello che si versa viene perso, ovvero non contribuisce a determinare le pensioni future dei ragazzi che oggi svolgono il servizio civile. Borea ha ricordato che l'anno scorso (ovvero per il 2008) erano stati stanziati 267 milioni di euro per il servizio civile. Calcolando che almeno 50 milioni sono andati all'Inps. La cifra che viene stanziata quest'anno, senza i soldi da versare all'Inps e' quindi pressocche' uguale a quella dello scorso anno".
Il capo dell'Ufficio nazionale ha anche annunciato l'avvio di un gruppo di lavoro che proporra' una riforma della legge quadro sul servizio civile nazionale.
16 dicembre 2008