"Politica, no grazie" per 6 ragazzi su 10

ROMA - Il 60% dei giovani e' poco interessato alla politica, il 46,5% e' sfiduciato e quasi tutti bocciano il modo in cui i media trattano gli argomenti politici: in tv, ad esempio, ci sono troppe liti e poca sostanza. È quanto emerge dall'indagine 'Minori, mass media e cultura politica' del Centro studi minori e media di Firenze, presentata nella sede della Regione Toscana, che ha coinvolto 1.505 studenti di 18 scuole in 12 province di 7 regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania e Sicilia.

Temi duri, dunque, per i professionisti del mondo politico: solo il 6% degli studenti intervistati dice che la politica lo attrae molto (si tratta soprattuto di maschi e di giovani che frequentano il liceo). Per quanto riguarda i media, per ottenere informazioni di carattere politico il 61% degli intervistati guarda il telegiornale, il 15% legge il giornale, il 12% segue i dibattiti in tv. Ma la bocciatura e' netta: per il 4% degli studenti i media allontanano la gente da certi argomenti e creano sfiducia. Solo 1 studente su 10 ammette che seguendo la campagna elettorale sui media si e' convinto dell'importanza di votare.

Solo 2 studenti su 10 credono che nei dibattiti in tv si affrontino problemi seri per il paese.  Quanto al linguaggio politico, il 43,5% degli intervistati sa cosa sono le elezioni primarie, il 52,7% non sa cosa significa par condicio, solo il 19,6% sa cosa significa "porre la fiducia".

Solo il 18,9% sa da chi viene eletto il Presidente della Repubblica. Il 90% dei ragazzi intervistati, inoltre, sapeva che Barack Obama era un candidato alla presidenza degli Stati Uniti, ma piu' del 5% ha indicato tra i candidati personaggi inverosimili come Tony Blair (inglese) e Robert Kennedy (defunto).

16 dicembre 2008