Il futuro del pianeta: 600 giovani a 'congresso'

ROMA - Circa 600 giovani, italiani e non, parteciperanno al town meeting della regione Toscana sui problemi dell'ambiente, dalle fonti rinnovabili al nucleare. L'appuntamento è per il 15 novembre, nell'ambito della rassegna Dire&Fare alla Fortezza da Basso. Le opinioni che emergeranno dalla giornata saranno consegnate al Parlamento europeo. Al town meeting fiorentino, ovvero un processo decisionale condiviso dove le opinioni di tutti hanno peso e tutti propongono e votano le risoluzioni finali, parteciperanno 220 giovani toscani tra i 15 e i 35 anni. Altri 120 ragazzi saranno collegati da Prato, Follonica, Livorno e Abbadia San Salvatore. Altri 100 saranno in dialogo telematico da Barcellona in Spagna ed altri 170 dalla regione francese di Poitou-Charantes.
"Abbiamo deciso di organizzare questo confronto tra giovani europei- spiegano gli assessori regionali all'Energia e alla Partecipazione, Anna Rita Bramerini e Agostino Fragai- perche' nessun Paese da solo e' in grado di affrontare sfide come quella della lotta ai cambiamenti climatici e per una produzione di energia piu' rispettosa dell'ambiente. Abbiamo cercato il dibattito con Spagna e Francia perche' crediamo nella partecipazione, in questo caso in tema di politiche ambientali. La giornata del 15 novembre servira' anche per informare di piu' e meglio su temi fondamentali per il nostro futuro ma sui quali proprio i giovani lamentano scarsa informazione".
Martedi' 18 novembre una delegazione di sei ragazzi estratti a sorte (due dalla Catalogna, due dal Poitou-Charentes e due dalla Toscana) accompagneranno l'assessore Fragai a Strasburgo e insieme consegneranno i risultati del town meeting a Guido Sacconi, presidente della commissione speciale del Parlamento europeo sui cambiamenti climatici. Sara' poi l'europarlamentare toscano a presentarli formalmente alla Commissione europea.

12 novembre 2008