La notte bianca degli studenti di Napoli

NAPOLI, 12 novembre 2008 - A Napoli l'onda lunga della protesta studentesca contro la legge Gelmini va avanti con forza e gli studenti si preparano a vivere stasera una lunga notte bianca ricca di eventi. In vista della manifestazione nazionale di venerdi' 14 novembre a Roma gli studenti delle scuole e gli universitari napoletani si mobilitano contro la 133 con una giornata e una nottata no stop.

La manifestazione di oggi e' cominciata alle 13 con il pranzo sociale in largo San Marcellino, quartiere universitario. A seguire alle 16 presso la Facolta di Lettere e Filosofia (ancora occupata) musica ed immagini in movimento. Alle 18 aperitivo a Palazzo Giusso, sede dell'Istituto Orientale, il primo ad essere stato occupato e quartier generale della protesta. Alle 20 cena in piazza San Domenico Maggiore. In contemporanea dalle 20 alle 24 per le strade del Centro storico momenti di spettacolo con artisti di strada, concerti, eventi, teatro.

A mezzanotte la festa continua presso la Facolta' di Architettura con musica popolare, reggae, ska, rocksteady, elettronica. «Abbiamo voluto aprirci all'esterno ed incontrare la gente per strada - spiega Valerio del Movimento studentesco - stiamo portando avanti nuove forme di protesta che non siano solo cortei e manifestazioni ma anche confronto con la citta', vogliamo spiegare alla gente perche' protestiamo».Cresce nel frattempo il coinvolgimento per partecipare in massa alla manifestazione del 14 novembre di Roma. Il movimento studentesco si da' appuntamento alle 6,30 di venerdi' mattina alla Stazione centrale dove sperano ci sia tanta gente.

Attesi fino a questo momento 3000 studenti. «Quando abbiamo occupato i binari della Stazione - prosegue Valerio - abbiamo concordato con Trenitalia che se avessimo trovato un finanziatore ci avrebbero messo a disposizione un treno speciale, stiamo cercando percio' un accordo con la Prefettura di Napoli affinche possano almeno in parte finanziare il viaggio. Se non riusciremo a partire - dice - bloccheremo la citta', anche se la nostra speranza e' quella di arrivare a Roma per la manifestazione». Intanto 6 pullman sono gia' pronti per la partenza, tutti insieme alla volta della capitale.

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