Oltre 4000 ai corsi per i ragazzi in difficoltà

BOLOGNA, 12 novembre 2008 - Dai laboratori come teatro e falegnameria all'aiuto nei compiti, fino ai percorsi individualizzati per ragazzi in difficolta': sono alcuni degli interventi rivolti agli oltre 4 mila studenti delle scuole medie modenesi per la prevenzione del disagio scolastico.

Domani saranno presentati al Memo - Multicentro educativo di viale Jacopo Barozzi 130 alla presenza del sindaco Giorgio Pighi e del prefetto Giuseppina di Rosa, nell'iniziativa "Fare prevenzione a scuola per costruire sicurezza in citta'".

L'iniziativa e' l'occasione di fare il punto su un percorso attivo dal 2002 nelle scuole medie modenesi, che vede il coinvolgimento di insegnanti e genitori, riuniti nell'associazione "Scuola e citta'". Gli interventi di prevenzione del disagio e contenimento della dispersione scolastica partono dall'idea che seguire e sostenere i ragazzi quando si trovano in difficolta' nel proprio percorso di studi serva a fare di loro adolescenti, e poi adulti, piu' inseriti e piu' consapevoli, attraverso una politica di sicurezza urbana che mostra i propri effetti positivi nel lungo periodo.Nell'anno scolastico 2008-2009 il progetto si rivolge ai 4.362 alunni delle scuole medie. In alcune scuole il volontariato dei genitori consente di attivare laboratori facoltativi pomeridiani, ai quali partecipa in media il 40% degli studenti.

L'attivita' di doposcuola o compiti insieme coinvolge alunni motivati, ma con lacune nella preparazione, una condizione che riguarda circa il 20% del totale, mentre per quell'8% circa di ragazzi che presenta difficolta' di relazione con i compagni e gli adulti sono previsti percorsi individualizzati e attivita' di recupero mirate. Il gruppo considerato piu' a rischio in una prospettiva futura e' costituito dagli alunni che disturbano le lezioni e hanno atteggiamenti provocatori: fortunatamente si tratta solo del 2% circa dei ragazzi, seguiti costantemente da tutor. I ragazzi partecipano alle attivita' per scelta, o per indicazione del Consiglio di classe. Il progetto "Cittadini si diventa" e' finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e dal Comune di Modena, e nelle edizioni passate ha ricevuto fondi anche dalla Regione Emilia-Romagna. La sede e' nella scuola capofila, le Galileo Ferraris, in via Divisione Acqui 160.

(Com/Red/ Dire)