ROMA, 10 novembre 2008 - Telefono Arcobaleno al nido per incontrare genitori, bambini e adulti a riconoscere le forme di disagio dei bambini. Di seguito riportiamo la nota dell'associazione: "Si inaugurano oggi pomeriggio alle 17.00 le quattro giornate di prevenzione che Telefono Arcobaleno porta nel capoluogo lombardo, format di intervento per gli adulti, volti a prevenire il fenomeno dell'abuso e a sensibilizzare insegnanti e genitori, verso un piu' efficace riconoscimento del disagio dei bambini.
La pedofilia e la violenza sui bambini provocano inevitabili e legittime reazioni", afferma Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno, "occorre interrogarsi sulla responsabilita' educativa, sul minore controllo sociale e sulle strategie collettive attivate per risolvere il problema". Telefono Arcobaleno dal 2006 e' a Milano, citta' dal triste primato per quanto riguarda l'utenza pedofila sul web, per aiutare coloro che sono vicini ai bambini a prevenire il fenomeno e a far emergere il grande sommerso.
L'abuso sull'infanzia infatti ha diverse forme e spesso, risulta essere estremamente difficile e complicato riconoscerle poiche', questo e' uno dei crimini che non tende a uscire allo scoperto poiche' sussiste una difficolta' diffusa, da parte della vittima, a riconoscere la propria condizione. L'equipe di Telefono Arcobaleno, durante queste 4 giornate dedicate alla prevenzione, incontrera' gli insegnanti e i genitori negli Asili Doremi che hanno aderito e promosso il progetto "I GRANDI ALL'ALTEZZA DEI BAMBINI" che, come momento aperto alla cittadinanza, fornira' informazioni utili a riconoscere i segni dell'abuso e ad attivare, quando occorra, la rete territoriale di intervento.
Telefono Arcobaleno e' ente di formazione accreditato e Associazione che da tredici anni lotta contro ogni forma di abuso sull'infanzia fino ad arrivare al contrasto del mercato pedopornografico sul web. Telefono Arcobaleno, con questa iniziativa pone l'accento sull'urgente necessita' di valorizzare e incrementare l'attivita' di contrasto al fenomeno della violenza e dell'abuso sui minori attraverso azioni integrate e di sistema sul territorio che vedano nella promozione e nel rafforzamento della collaborazione tra strutture sociali ed insegnanti il principale dispositivo strutturale di prevenzione".
(Wel/ Dire)