Scuola: record di ore fra i banchi e poco rendimento

ROMA - Record di tempo passato fra i banchi nelle scuole italiane. I nostri alunni, fra i 7 e i 14 anni, stanno in aula per 8mila ore. La media Ocse è di 6.777. Solo in Israele si sta più tempo a scuola. Mentre in paesi come la Finlandia, da sempre considerata punto di riferimento per la qualità dell'educazione, siamo sotto le seimila. È quanto emerge dal Rapporto annuale dell'Ocse sull'Educazione.

Nel dettaglio, gli alunni fra 7 e 8 anni in Italia ogni anno passano (tra materie obbligatorie e non) 990 ore in classe contro una media Ocse di 777. Tra i 9 e gli 11 anni le ore sono 1.023 all'anno (822 di media Ocse). Tra i 12 e i 14 anni le ore annue salgono a 1.089 (918 è la media Ocse). Sopra i 15 anni sono sempre 1.089 (la media Ocse è 941). Nonostante la lunga permanenza fra i banchi il rendimento non è elevato: i nostri quindicenni sono poco brillanti in matematica, scienze e nella comprensione del testo. Altra pecca del sistema: le materie obbligatorie coprono più dell'80% dell'orario. La flessibilità nei programmi di studio è pari al 12% del monte ore nel nostro paese.

Tra i 9 e gli 11 anni i nostri ragazzi studiano, per più del 20% dell'orario, italiano. Matematica è ferma al 17%, scienze copre l'8%, le lingue il 13%. Siamo quasi ovunque sopra la media Ocse come percentuali anche per la religione: 6 ore contro le 4 medie degli altri paesi. Fra i più grandi (12-14 anni) italiano copre il 21% dell'orario, matematica il 13%, scienze il 9%, le lingue il 16%. Per le prime due materie siamo in linea con l'Ocse, per le Scienze siamo sotto.
7 settembre 2010